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Summit e finanziaria: soldi per la cultura e detassazione

Summit e finanziaria: soldi per la cultura e detassazione

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Restaurare e valorizzare i luoghi che sono simbolo dell’identità europea: questo è ciò che vuole il premier Renzi e questa è la base per la quale chiederà finanziamenti al vertice di Ventotene in corso in questi giorni con il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Hollande. Si dovrebbe trattare di in piano Junker straordinario, di investimenti fuori dai vincoli che potrebbero permettere al governo di inserire nella finanziaria 2017 più voci dedicate alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio storico ambientale e artistico del nostro paese.

La finanziaria si sta infatti definendo e la manovra che il governo deve presentare a settembre è praticamente pronta. Il dubbio rimane forte sul tasso di crescita che interessa l’anno in corso, perché dal canto suo il governo sta pensando all’aggiunta di un punto, frutto dei buoni consumi registrati nel periodo estivo, ma nella realtà le previsioni dell’ultimo Def hanno dimostrato un indice in discesa. La soglia permetterebbe a conti fatti di non effettuare una correzione dei costi, con il buon auspicio che nel 2017 vi sia un incremento almeno pari all’1.3%.

L’idea è di allentare la pressione fiscale, liberando al massimo le risorse disponibili per diminuire l’apporto delle tasse e lasciare un po’ di spazio dal punto di vista fiscale. È stata infatti confermata la riduzione dell’Ires al 24%, una misura che si propone fondamentale per rilanciare il Pil nazionale che non ha certo fatto registrare buoni risultati nello scorso anno, soprattutto se confrontato con i dati ottenuti dagli altri paesi europei. A seguire la proroga del super ammortamento del 140% dedicato a chi investe, dove i benefici potrebbero essere estesi oltre i beni strumentali. E infine ecco arrivare la detassazione dei premi destinati alla produttività, perché il governo ha pensato all’estensione dello sgravio fiscale da 2500 euro in 4 anni elevando il tetto massimo da 50mila euro a 75 mila euro.

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