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Chi sono i Nannicini boys?

Chi sono i Nannicini boys?

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Il professore Tommaso Nannicini sarà chiamato a dirigere la struttura di economia a Palazzo Chigi e quindi a scrivere tecnicamente le riforme di Renzi. Quali sono le priorità che aspettano il gruppo di lavoro? In primis il Jobs Act per il lavoro autonomo, questione spinosa che da anni attende un cambiamento nel nostro paese e le non meno importanti misure contro la povertà, alle quali fa seguito l’attesa e controversa applicazione della digital tax. Tanto lavoro quindi sul banco per i Nannicini Boys, ovvero per la squadra di personale tecnico chiamata a redigere le proposte perché siano pronte per essere approvate ed entrare quindi in vigore nel nostro paese.

La modalità di comunicazione della squadra ha scavalcato questa volta le vie più istituzionale, perché il premier ha deciso di comunicare alla nazione la sua scelta tecnica ai microfoni di Rtl, in un’intervista-intervento avvenuta venerdì 22 gennaio. Non capita infatti spesso che comunicazioni così tecniche vangano date tramite media così popolari, ma Renzi ha “spifferato” che Tommaso Nannicini, professore di Economia Politica alla Bocconi di Milano, sarà nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e spetterà quindi alla sua equipe scrivere le leggi sull’economia e sul lavoro nei prossimi mesi.

Il premier ha quindi ribadito quali saranno queste leggi e ha sottolineato che il mandato dell’economista sarà esteso e di ampia portata. Si parte, infatti, con la “regia” che coordinerà da palazzo Chigi le decisioni economiche stabilite dal governo, fino alla stesura delle proposte di legge che interessano i temi cari a Renzi e la loro messa in pratica nei prossimi mesi.

La nomina del professor Nannicini dovrebbe quindi arrivare fresca fresca nell’ultima settimana di gennaio, mentre la definizione della sua struttura dovrà attendere tempi più lunghi in quanto soggetta ad un decreto della presidenza del consiglio. Nel frattempo, gli obiettivi sono chiari e già ben fissati, poiché Nannicini e i suoi “boys” dovranno occuparsi innanzitutto del Jobs Act dedicato ai lavoratori autonomi, una questione di cui si parla da tempo e che nel nostro paese manca di regole buone, create per facilitare l’apertura e la gestione delle partite IVA.

A seguire, il lavoro del professore potrebbe concentrarsi sulla digital tax, ovvero sulla tasse digitale da applicare sulle superpotenze (soprattutto appartenenti al settore IT) che operano nel nostro paese. Assunzioni a tempo indeterminato favorite da incentivi e soprattutto una politica di alleviamento della povertà saranno quindi le sfide che il comitato di redazione sarà chiamato ad affrontare, perché in materia economica i cambiamenti che il premier vuole attuare sono molti e necessitano di una squadra compatta per essere messi nero su bianco

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